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martedì 5 giugno 2018

Relitto Vis di Tito



Vis di Tito


Lunghezza: 58m
Larghezza: 8,7m
Profondità massima: 34m
Profondità minima: 18m
Posizione: 250 metri dalla costa di Uvala Polje, Medulin (HR)


La nave ammiraglia Vis è la prima imbarcazione volutamente affondata in Croazia, con l'intenzione di sviluppare turismo subacqueo. Costruita nel 1956 nel cantiere navale Uljanik a Pola, è lunga 58 metri e larga 8,7 metri, con una peso totale di 670 tonnellate e un pescaggio di tre metri. 

E' stata progettata ed è entrata in funzione come nave di comando della Armata Marina Jugoslava. Questa lussuosa imbarcazione veniva spesso utilizzata da Josip Broz Tito, da alti ufficiali del Armata Marina Jugoslava e da alcuni personaggi famosi del mondo della politica e dello spettacolo.

L'affondamento è avvenuto il 22 maggio 2016 con una complessa azione che ha richiesto l'utilizzo di cariche esplosive, appositamente posizionate per far adagiare l'imbarcazione in un preciso punto: a 250 metri dalla costa di Uvala Polje, fuori dalla punta Plovanije del parco naturale protetto Kamenjak nel comune di Medulin, nel sud dell’Istria.

Il giorno dell’affondamento noi eravamo presenti ed è stato davvero uno spettacolo inusuale e unico nel suo genere.

Inutile dire che il giorno seguente assieme al Diving Center Shark di Medulin, siamo andati subito a verificare lo stato del relitto. Sebbene il relitto fosse stato ripulito, intorno ad esso erano presenti macchie del gasolio rimasto nei serbatoi.. per rimuoverlo da muta e attrezzatura abbiamo dovuto utilizzare detergenti specifici!

Lo stesso giorno dell’affondamento erano state fissate due cima, una a poppa e una prua, che sono poi state mantenute e sono quelle che si trovano ancora.

Scendendo sul neo-relitto abbiamo trovato un’atmosfera surreale: la nave sembrava non aver mai concluso il suo viaggio.. in perfetto assetto di navigazione, con le cime d’ormeggio che fluttuavano e oggetti di uso comune ancora riposti nei vari ambienti interni che abbiamo potuto esplorare. 

Segni del violento affondamento sono due spaccature profonde sui entrambe i lati, dovute alle cariche esplosive, e una vistosa rientranza sulla poppa, dovuta all’impatto con il fondale. 


Da quel giorno abbiamo effettuato innumerevoli immersioni fuori e dentro il relitto, potendo seguire e ammirare lo sviluppo e l’evoluzione della vita marina sul relitto. Tuttavia, poiché l’affondamento è recente, la flora e la fauna marina non si sono ancora pienamente sviluppate.




Abbiamo anche potuto notare l’aumento di sedimento all’interno del relitto, che ha reso e renderà le penetrazioni più impegnative.


Sebbene le profondità consentono la sua visita a subacquei di quasi tutti i livelli, è doveroso ricordare che per poter affrontare un’immersione su un relitto è consigliabile conseguire le adeguate abilitazione. Se poi si parla di penetrazione del relitto ottenere l’addestramento specifico è d’obbligo.

Immersione sul relitto


Il Vis di Tito si trova su un fondale fangoso e sabbioso in perfetto assetto di navigazione, con la prua orientata ad ovest e la poppa ad est. La profondità minima del relitto è di 18 metri e massima di 34 metri.

L’immersione nella parte esterna della nave si sviluppa fra la coperta, i ponti e le cabine del cassero. 






Di notevole interesse sono le due eliche esterne e la presenza di due enormi squarci sulle fiancate della nave ad una profondità di 33 metri, provocati dalle esplosioni di affondamento. 

La nave è stata preparata e pulita per poter permettere ai subacquei abilitati una penetrazione sicura entrando dalle porte o dai due squarci laterali. Il vano motori è facilmente accessibile e ampio consentendo ai subacquei più esperti una facile esplorazione.






Acquelibere  Diving  Club organizza viaggi di vario genere,tra cui quelli con lo scopo di visitare relitti più o meno famosi,  reef sperduti lontano dalla costa, o pareti con caratteristiche tali da renderle uniche. Alla ricerca di luoghi più incontaminati possibile in modo da vedere la forza della vita marina nella sua interezza e integrità.

Testo: Stefania Bellesso
Foto: Michele Favaron, Stefania Bellesso

Per informazioni su viaggi, immersioni e corsi contattare Acqueliberesub via Unità d’Italia 7, 35010 Limena (PD)

cell. +39 3357808755

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mercoledì 23 maggio 2018

COME SCEGLIERE LA TUA SCUOLA E ISTRUTTORE SUB

Come scegliere la tua Scuola e Istruttore SUB


Cos’è importante valutare quando si sceglie un corso sub? La risposta per noi è semplice: l’ISTRUTTORE!
Spesso, infatti, il non conoscere l’argomento fa sì che la scelta ricada sul corso sub più economico o che pare offrire i maggiori vantaggi “pratici”, quali ad esempio l’accesso a una piscina o l’uso gratuito dell’attrezzatura subacquea.
Questo tipo di scelta, pur essendo motivata da ragioni di natura economica, non garantisce però di trovare un istruttore e uno staff preparato e competente.
Ecco quindi alcuni consigli per poter scegliere con maggiore consapevolezza un corso sub guidato da un istruttore competente:
  1. non lasciarsi convincere da amici e conoscenti: svolgere, sempre e comunque, i propri accertamenti, ponendo domande precise riguardanti le modalità di svolgimento del corso e sull’istruttore che lo terrà;
  2. confrontare sempre più alternative: scuole locali, diving center, associazioni sportive e negozi specializzati;
  3. chiedere quanto è incluso nel costo del corso: numero di lezioni teoriche, numero di immersioni di addestramento in piscina, numero di immersioni in ambiente reale (mare o lago);
  4. chiedere se l’utilizzo dell’attrezzatura per le immersioni è fornita dal club/centro/associazione/negozio oppure deve essere acquistata;
  5. chiedere se i costi del corso sub comprendono il materiale didattico, gli eventuali ingressi in piscina, l’esame, i costi per il rilascio della certificazione, i costi della barca durante le uscite in mare;
  6.  non farsi ingannare da prezzi troppo vantaggiosi, l’addestramento costa e nessuno regala nulla;
  7.  no a corsi teorici online! Il rapporto allievo istruttore è necessario per trasmettere esperienza e passione;
  8.  internet ci aiuta a raccogliere le informazioni su chi fa il corso, ma ATTENZIONE, a volte i siti web delle stesse scuole sono esagerati rispetto alla realtà: è utile fare controlli incrociati;
  9.  affidarsi a istruttori che svolgono attività regolare, vanno in acqua costantemente, si immergono anche per il proprio piacere e non solo per le immersioni di corso; sono da evitare gli istruttori che si immergono poco o “fanno” solo piscina… l’esperienza in ambienti reali è basilare;
  10.  è utile scegliere un istruttore che operi all’interno di una struttura e che fornisca la possibilità di continuare a fare subacquea al termine del corso sub.
Cosa bisogna aspettarsi da un istruttore in un corso sub?
Ci si avvicina alla subacquea per vari motivi: chi è affascinato dal mondo sommerso, chi fa la prima esperienza in vacanza e vuole approfondirla, chi lo fa per i punti in graduatoria in qualche concorso, chi per crearsi un futuro lavoro, chi appassionato di biologia o archeologia necessita del brevetto per utilizzarlo per scopi specifici, chi lo fa per far compagnia al partner, ecc…
Ogni motivo è valido!
La cosa che deve però essere chiara a tutti è che si va sotto la superficie dell’acqua, un ambiente fantastico, ma non il nostro naturale. L’immersione di prova al mare o in piscina non è mai difficile: i centri sub, giustamente, fanno svolgere questa esperienza creando situazioni ad hoc, facili, sicure e divertenti. Ma non sono le vere immersioni che, dopo un corso, dovreste saper gestire.
La vera immersione è fatta al mare o al lago, in presenza di tutto quello che ogni ambiente può proporre. Onda, risacca, corrente, visibilità che può andarsene a causa della vostra stessa posizione in acqua, tuffi dalla barca, dai gommoni….
Possiamo sintetizzare dicendo che, a prescindere dal motivo che vi spinge a frequentare un corso sub, la principale richiesta che dovete rivolgere al vostro istruttore sub è di ricevere l’addestramento necessario per poter affrontare, assieme al vostro compagno di immersione, un’immersione in totale AUTONOMIA e SICUREZZA, con la CONSAPEVOLEZZA di ciò che si sta compiendo, nell’ambito del grado del brevetto conseguito.
Nel corso degli anni, ci hanno rivolto diverse domande e manifestato diversissime esigenze, a volte purtroppo, cercando di evitare quello che invece deve essere fondamentale in un corso sub: l’ADDESTRAMENTO.

Dove fare il corso sub?

Il luogo dove frequentare il corso sub è un quesito importante. Nella propria città, scegliendo una scuola locale, oppure in vacanza al mare in un centro di immersioni?
La scuola sotto casa è molto comoda. Si affronta il corso sub senza fretta e si possono approfondire molti argomenti che richiedono tempo per essere svolti in modo adeguato; si ha, inoltre, modo di sviluppare quasi tutto il programma in piscina e avvicinarsi alle immersioni reali in un secondo momento, dopo aver acquisito l’adeguato addestramento. Il negozio specializzato di solito ci dà delle indicazioni importanti.
Il centro d’immersioni al mare è nello stesso luogo dove si trascorre la vacanza, magari per una settimana e, iscriversi ad un corso completo, significa passare tutto il tempo tra le lezioni di teoria e le immersioni di addestramento, tuttavia, sicuramente, più realistiche.
Su questo tema si potrebbe dire tutto e il contrario di tutto, in quanto entrambe le opzioni hanno pro e contro. Proprio per questo è importante la scelta dell’istruttore che conduce il corso. Se infatti sarà la persona “giusta” riuscirà, a prescindere dal luogo dove svolge il corso, a garantire all’allievo l’ADDESTRAMENTO adeguato.

In conclusione

La subacquea è una bellissima attività, ma è una disciplina che deve essere affrontata come tale. Pretendete che l’ADDESTRAMENTO sia completo e adeguato al livello del corso richiesto!




Acquelibere  Diving  Club organizza viaggi di vario genere,tra cui quelli con lo scopo di visitare relitti più o meno famosi,  reef sperduti lontano dalla costa, o pareti con caratteristiche tali da renderle uniche. Alla ricerca di luoghi più incontaminati possibile in modo da vedere la forza della vita marina nella sua interezza e integrità.
Testo: Michele Favaron
Foto: Michele Favaron

Per informazioni su viaggi, immersioni e corsi contattare Acqueliberesub via Unità d'Italia 7, 35010 Limena (PD)

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